Pubblicato da: thinkingdigital | 27 agosto 2014

Firma digitale per i concorsi a premi

Non tutti sanno che per poter avviare una manifestazione a premi e’ necessario essere muniti di firma digitale.

Dopo aver steso il regolamento e pagata la cauzione, infatti, occorre aprire un profilo sul sito www.impresa.gov.it per compilare il modulo CO/01 (almeno 15gg prima dell’inizio del concorso).

Per avviare, chiudere o modificare le manifestazione a premio l’impresa dovra’ trasmettere  idonea comunicazione, completa degli allegati obbligatori (regolamento e copia cauzione), esclusivamente tramite servizio telematico Prema on line accessibile appunto solo dall’indirizzo www.impresa.gov.it .

Per munirsi di firma digitale occorre rivolgersi alla Camera di commercio o altri enti preposti. Ci si puo’ anche rivolgere ad un’agenzia di disbrigo pratiche. 

Una volta ottenuto il lettore la smart card e il PIN, e’ necessario installare i driver del dispositivo (https://www.firma.infocert.it/installazione/lettore.php), installare il programma DIKe (https://www.firma.infocert.it/installazione/software.php) e configurare il proprio PC. 

Le istruzioni per la configurazione del computer relative ai piu’ diffusi modelli di CNS in circolazione sono pubblicate su:

Chi utilizza una CNS INFOCERT dovrà configurare il browser come indicato su https://www.firma.infocert.it/installazione/certificato3.php

 Si consiglia l’utilizzo di Mozilla Firefox come segue:

  • da Strumenti>Opzioni>avanzate nel tab CERTIFICATI cliccare su cliccare su ”Dispositivi di sicurezza”  inserire nel campo ”Nome modulo” inserire un nome che identifica la smart card usata e nel campo ”Nome file modulo” inserire il nome del file .dll idoneo alla vostra Smart Card (es. per le Smart Card che hanno numero di serie 7000…7420…1204…1205..6090… usare bit4ipki.dll) cliccare su ”Ok”.
  • da Strumenti>Opzioni>Avanzate nel tab CERTIFICATI cliccare su cliccare su ”Mostra certificati”, inserire il PIN o cliccare su annulla; spostarsi sul tab AUTORITA’ e cliccare su ”Importa” per importare i due certificati precedentemente scaricati. Selezionare ”Dai fiducia a questa CA” per tutti gli scopi e cliccare su ”Ok” per chiudere.

(istruzioni dettagliate per Firefox 3.5.5 su https://www.firma.infocert.it/installazione/pdf/configura_FF_3.5.5_SSL.pdf ).

Prima di procedere occorre scaricare:

https://www.firma.infocert.it/pdf/InfoCert_Servizi_di_Certificazione_2.cer

In fine dal link http://www.impresa.gov.it/intro/info/registrazione.html sarà possibile effettuare la registrazione inserendo come password principale CNS il PIN della vostra Smart card.

Pubblicato da: thinkingdigital | 9 luglio 2014

Come organizzare una manifestazione a premio

Molti di voi spesso non sanno che alle spalle di una manifestazione a premio ci sono tantissime operazioni da adempiere.

Iniziamo questa breve guida distinguendo tra concorsi e operazioni a premio.

Il concorso a premio è un’iniziativa, avente fini anche in parte commerciali, diretta a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure la vendita di beni o servizi. Nel concorso a premio solo alcuni concorrenti ricevono il premio, la cui assegnazione dipende l’assegnazione dei premi dipende dalla sorte; da un congegno o da macchina; dall’abilita’ dei concorrenti chiamati ad esprimere giudizi o pronostici relativi a manifestazioni sportive, letterarie, culturali o a rispondere a quesiti o ad eseguire lavori; dall’abilita’ dei concorrenti ad adempiere per primi alle condizioni stabilite dal regolamento della manifestazione.

L’operazione a premio e’ un’iniziativa, avente fini anche in parte commerciali, diretta a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure la vendita di prodotti o servizi. L’operazione a premio si configura qualora ricevano un premio tutti coloro che acquistano o vendono un determinato prodotto o raccolgono un numero prestabilito di prove d’acquisto. Se in aggiunta ai bollini e’ previsto un contributo di spesa, esso non deve superare il 75% del costo del prodotto o servizio, sostenuto dalla ditta promotrice, al netto dell’imposta sul valore aggiunto. Il premio consiste nello sconto di prezzo rappresentato dalla differenza tra il valore normale del bene offerto e il contributo richiesto. I premi possono essere assegnati anche a soggetti diversi da coloro che acquistano il bene o servizio promozionato.

PREMI

I premi messi in palio consistono in beni (compresi beni immobili), servizi, sconti di prezzo. Non possono essere ricompresi tra i premi il denaro, i titoli di prestito pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi comuni di investimento, le polizze di assicurazione sulla vita. I premi messi in palio sono consegnati agli aventi diritto entro il termine di sei mesi dall’individuazione dei vincitori. La partecipazione al concorso a premio e’ gratuita, salvo le ordinarie spese di spedizione o telefoniche (o di invio di SMS) necessarie ai fini della partecipazione. 

DURATA

  • La durata massima per un concorso a premio e’ di 1 anno dalla data di inizio (che coincide con la data di prima pubblicizzazione del concorso) e termina con l’individuazione del vincitore.
  • La durata massima per un’operazione a premio e’ di 5 anni dalla data di inizio (che coincide con la data di prima pubblicizzazione del concorso) e termina con l’individuazione del vincitore.

ADEMPIMENTI DEL PROMOTORE

FASE 1: prima dell’inizio

Per i concorsi a premio, almeno 15gg di calendario prima dell’inizio (escluso il giorno di inizio) comunicare lo svolgimento del concorso al Ministero dello sviluppo economico attraverso il sistema PREMA ON LINE (www.impresa.gov.it ) inviando:

  1. Modulo PREMA CO/1
  2. REGOLAMENTO del concorso (in forma libera e firmato digitalmente)
  3. Copia del documento relativo alla cauzione versata (anch’essa firmata digitalmente). Questa può essere omessa se già depositata presso il Ministero

Per le operazioni a premio, invece, è previsto soltanto l’obbligo della redazione dell’apposito regolamento della manifestazione autocertificato con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal rappresentante dell’impresa promotrice, o suo delegato, che deve essere resa e sottoscritta dinanzi al pubblico ufficiale sia esso notaio, cancelliere, segretario comunale od altro funzionario incaricato dal sindaco. Il regolamento autocertificato deve essere conservato presso la sede dell’impresa promotrice per tutta la durata della manifestazione e per i 12 mesi successivi alla sua conclusione. Soltanto se richiesta dal Ministero va trasmessa. Almeno 15gg di calendario prima dell’inizio del concorso (escluso il giorno di inizio) si dovranno inviare al Ministero dello sviluppo economico attraverso il sistema PREMA ON LINE (www.impresa.gov.it ):

  1. Modulo PREMA OP/1
  2. Copia del documento relativo alla cauzione versata (anch’essa firmata digitalmente). Questa puo’ essere omessa se già depositata presso il Ministero

Effettuato l’invio il sistema assegna il numero identificativo della pratica e il numero di protocollo. 

Uso obbligatorio del dispositivo per la firma digitale e per l’autenticazione

La condizione necessaria per poter effettuare la comunicazione per via telematica e’ il possesso di un dispositivo abilitato alla firma digitale valido (smart card o chiavetta usb). Il dispositivo dovrà essere utilizzato:

  1. per apporre la firma digitale ai documenti da allegare alla comunicazione nell’apposita sezione, conferendo così agli stessi valore legale a tutti gli effetti,
  2. per poter effettuare la procedura di accreditamento al portale delle imprese,
  3. per attivare la procedura di subdelega informatica.

Formazione e perfezionamento dei files relativi ai documenti allegati alla comunicazione.

Per quanto riguarda la validità dei documenti in formato digitale, la Divisione ammette sia i documenti elaborati in origine elettronicamente da un programma di elaborazione testi (es: file .doc, pdf txt etc) a cui sono apposte una o piu’ firme digitali, sia quelli formati ai sensi dell’art. 22 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, modificato dall’art. 15 del decreto legislativo 30 dicembre 2010 n. 235 (Codice per l’Amministrazione Digitale). Non potranno essere presi in considerazione i files inviati come allegati alle comunicazioni senza la firma digitale, poiché essi sono equiparati ai documenti cartacei inviati al Ministero privi di firma.

Caratteristiche del REGOLAMENTO

Il regolamento deve indicare:

  • I soggetti promotori 
  • Durata
  • Ambito territoriale
  • Modalità di svolgimento
  • Natura e valore dei premi in palio
  • Termine della consegna dei premi
  • Solo per i concorsi a premio la Onlus a cui devolvere i premi non richiesti o non assegnati tra associazioni, comitati fondazioni indicate all’art. 10 del D. Lgs. 460/97
  • Canali pubblicitari

Deve essere reperibile dal consumatore per la sua consultazione. Il regolamento con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal rappresentate legale della ditta promotrice deve essere conservato in sede per 2 anni a partire dall’inizio della manifestazione.

Caratteristiche del MATERIALE PUBBLICITARIO

Il materiale promozionale o informativo deve riportare almeno:

  • Condizioni di partecipazione
  • Durata
  • Valore complessivo dei premi
  • Rinvio specifico al regolamento completo

Caratteristiche della cauzione da pagare

La cauzione:

  • Per il concorso a premio deve essere pari al 100% del valore al netto di IVA dei beni in palio; mentre per l’operazione a premio deve essere pari al 25% del valore al netto di IVA dei beni in palio.
  • Viene svincolata dopo 180 gg (6 mesi) dalla trasmissione del chiusura del concorso una volta trasmesso al ministero l’apposito verbale.
  • Viene versata alla Banca d’Italia tramite il “Modello 123- T – cauzione provvisoria” in cui si dovra’ inserire come causale “a favore del Ministero dello Sviluppo Economico, a garanzia del concorso a premio denominato “XXX”. E’ possibile effettuare un deposito  in denaro o titoli di Stato presso la Tesoreria Provinciale oppure una fideiussione bancaria o assicurativa in bollo, recante la sottoscrizione del fideiussore debitamente autenticata (Il promotore non deve apporre firma autenticata ma solo riempire il modulo con il nome del concorso, data di inizio e termine del concorso intendendosi per questa la data entro la quale andare a fare l’estrazione). 

FASE 2: modifiche dopo la comunicazione dello svolgimento

Almeno 15gg prima della messa in atto delle modifiche sostanziali (o il giorno stesso per modifiche minori) comunicare le variazioni al Ministero dello sviluppo economico attraverso il sistema PREMA ON LINE (www.impresa.gov.it ) inviando:

    1. Modulo Modifica CO/1 o OP/1
    2. REGOLAMENTO del concorso (in forma libera e firmato digitalmente) con evidenziazione del testo modificato
    3. Copia del documento relativo all’eventuale integrazione della cauzione versata (anch’essa firmata digitalmente). 

FASE 3: assegnazione dei premi

Per l’assegnazione dei premi, che deve avvenire entro 1 anno dall’inizio del concorso, è necessaria la presenza di notaio o funzionario della fede pubblica della Camera di commercio territorialmente competente. Il funzionario:

  • presenzia all’estrazione per verificare la regolarita’ e l’effettiva consegna dei premi
  • stende i verbali secondo le modalità dell’art. 9 DPR n. 430/2001

La richiesta di intervento del funzionario deve essere inviata 20 gg prima dell’inizio della manifestazione alla camera di commercio. All’estrazione deve presenziare il legale rappresentante o un incaricato con una sua delega. La consegna dei premi deve avvenire entro max 6 mesi dall’estrazione. La notifica al vincitore pio’ avvenire con i mezzi che il promotore ritiene più idonei. 

FASE 4:  chiusura

Per chiudere la manifestazione occorre predisporre e dare riscontro al funzionario per  il verbale di chiusura dei seguenti adempimenti:

  • una delega del legale rappresentante, se NON partecipa alle operazioni, a favore di chi interverra’ alla chiusura (la delega va sempre accompagnata da una fotocopia del documento di riconoscimento del legale rappresentate);
  • la documentazione attestante la consegna dei premi, con l’elenco dei vincitori. In caso di auto, e’ necessario fornire la prova dell’immatricolazione a favore dei vincitori;
  • la documentazione delle prestazione di una cauzione commisurata al valore dei premi
  • la documentazione (eventuale) che attesta il ricevimento dei premi da parte dei vincitori (c.d. “dichiarazioni liberatorie“);
  • l’eventuale offerta formale del promotore, relativa ai premi non richiesti/assegnati, alla “Onlus” beneficiaria, e la formale accettazione da parte di quest’ultima;
  • la perizia di un esperto qualificato – in caso di utilizzo di congegno meccanico/elettrico/elettronico – con indicazione delle caratteristiche del sistema, della sua non “manomettibilita’” e dell’assoluta casualità nell’assegnazione dei premi;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del DPR 445/2000) del soggetto promotore/delegato, o dell’incaricato alle operazioni di chiusura, relativa all’inserimento di titoli vincenti e non vinci, nonche’ alla consegna di  eventuali premi aventi valore unitario modico (20,00 euro);
  • l’eventuale dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) per l’operazione di “mescolamento”, da effettuare prima del concorso, in caso di inserimento di biglietti vincenti tra i non vincenti (es. “gratta e vinci”, “cancella e vinci”, etc.);
  • l’eventuale dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) relativa all’assegnazione dei premi secondo le modalità stabilite nel regolamento – sia in caso di estrazione automatica (in assenza dell’intervento del funzionario camerale), sia in caso di individuazione dei vincitori col sistema del rinvenimento immediato dei premi – con spiegazione del meccanismo utilizzato per l’individuazione dei vincitori, del numero dei premi consegnati e/o devoluti, dei motivi della devoluzione, etc.. In caso di estrazione automatica, tale dichiarazione dovrà contenere anche l’attestazione che i concorrenti, tra i quali sono stati individuati i vincitori, sono quelli aventi diritto a partecipare al concorso, ai sensi del regolamento della manifestazione. Alla dichiarazione va allegato l’elenco dei vincitori, che va siglato in ogni pagina e firmato da colui che firma la dichiarazione stessa;
  • l’eventuale fotocopia del documento di chi sottoscrive le dichiarazioni sopra indicate se la sottoscrizione non viene fatta in presenza del funzionario camerale.

FASE 5:  dopo la chiusura

Entro 1 anno dal termine del concorso a premi il promotore deve inviare al Ministero dello sviluppo economico attraverso il sistema PREMA ON LINE (www.impresa.gov.it ):

  • Il Modulo PREMA CO/2
  • il verbale di chiusura (in copia firmata digitalmente)

Per le operazioni a premio occorrerà modificare il Modulo PREMA OP/M1, a mezzo del quale aveva trasmesso la cauzione, accedendo poi alla modalità “in modifica” per allegare nella sezione  la dichiarazione di chiusa firmata digitalmente.

Adempimenti fiscali

Il budget di ogni manifestazione a premio deve comprendere sempre (pur tenendo conto degli sgravi e degli ammortamenti concessi dalla normativa) i seguenti oneri:

  • OPERAZIONI A PREMIO CONTESTUALI: 20 % IVA indetraibile sull’acquisto di beni o servizi destinati a premio;
  • OPERAZIONI A PREMIO NON CONTESTUALI: 20 % IVA indetraibile e cauzione (ridotta) da depositare al Ministero dello Sviluppo Economico;
  • CONCORSI A PREMIO:  20 % IVA indetraibile sull’acquisto di beni o servizi destinati a premio; 25 % IRPEF  sul valore complessivo dei premi al netto di IVA  (versata dal promotore del concorso che non esercita il diritto di rivalsa).

Il versamento delle ritenute deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui i premi sono stati assegnati. Nei soli concorsi a premio, nel caso in cui il premio in palio non sia stato assegnato e debba essere devoluto alla ONLUS (art. 10 c.5 DPR 430/01) non vi è obbligo di effettuare alcun versamento a titolo di IRPEF (sentenza n. 547/2005 Corte di Cassazione). Il versamento puo’ essere effettuato :

  • al concessionario della riscossione competente per territorio in base al domicilio fiscale del promotore;
  • mediante modello fiscale F24 al codice tributo 1048
  • mediante bollettino di c/c postale mod. 31 con imputazione al capo VI cap. 1028/4

La ritenuta d’imposta non si applica se i “premi”, assegnati allo stesso soggetto nel corso del medesimo periodo d’imposta, complessivamente non superano il valore di euro 25,82. In caso contrario, se il valore dei “premi” supera il predetto limite minimo, l’intero ammontare e’ soggetto a tassazione. L’effettuazione della ritenuta obbliga comunque i soggetti che erogano i premi a compilare un apposito quadro della dichiarazione dei sostituti di imposta (mod. 770) per società di capitali, societa’ di persone, persone fisiche, enti non commerciali. Andranno indicati:

  • importo soggetto a ritenuta
  • aliquota applicata
  • le ritenute versate

Il periodo d’imposta è quello in cui tali premi sono divenuti esigibili, ancorché non corrisposti. E’ possibile prevedere nel regolamento di svolgimento di un concorso a premio che le spese di immatricolazione e l’IPT relative ad un bene mobile registrato (autovettura, scooter, ecc.) siano a carico del soggetto promotore, ma in tal caso sull’ammontare di tali spese deve essere applicata l’imposta sostitutiva trattandosi di operazioni non imponibili” ad IVA per le quali deve essere corrisposta l’imposta sostitutiva ai sensi dell’articolo 19, comma 8, della legge numero 449/1997. In tal senso si è espressa l’Agenzia delle Entrate con parere prot. n. 2010/16342 del 4 maggio 2010 secondo cui “Atteso che ai fini della normativa sulle operazioni a premio la circolare richiamata(circolare 24 marzo 1998, n. 89/E), ha considerato in senso ampio la categoria delle operazioni non imponibili ai fini IVA, si deve ritenere che tra queste possa rientrare ogni spesa sostenuta dal soggetto promotore volta ad accrescere il valore del premio in palio, comprese quella sostenuta per il pagamento di imposte e tasse relative al premio stesso, quale la tassa di immatricolazione e l’IPT per gli autoveicoli”.

Normativa di riferimento sugli adempimenti fiscali:

  • legge 449/97, artt. 1 e 8
  • D.P.R 29/9/73, n° 600
  • D.P.R. 430/2001
Pubblicato da: thinkingdigital | 22 gennaio 2012

Terza edizione dell’European Email Marketing Consumer Report 2011

ContactLab ha pubblicato i risultati della terza edizione  dell’European Email Marketing Consumer Report 2011, ricerca che si pone l’obiettivo di identificare i trend più significativi e fornire spunti utili per la definizione di strategie di email marketing.

L’indagine mette a confronto le abitudini e i comportamenti degli utenti europei (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna) nell’utilizzo della posta elettronica e newsletter.

In particolare, quest’anno viene analizzato il rapporto tra email marketing, e-commerce, social network, con particolare attenzione alla costante crescita dei dispositivi mobili e la novità rappresentata dai siti di gruppi di acquisto online.

Pubblicato da: thinkingdigital | 10 gennaio 2012

2011 in review

WordPress.com mi ha inviato l’ Annual report di questo blog. Considerando che in questi ultimi anni l’ho un po’ trascurato devo dire se sono comunque soddisfatta delle vostre 2.100 visite.

Here’s an excerpt:

A San Francisco cable car holds 60 people. This blog was viewed about 2.100 times in 2011. If it were a cable car, it would take about 35 trips to carry that many people.

Clicca qui per vedere il report completo.

InnLab locandinaGiovedì 10 Novembre 2011, sotto il patrocinio di Innovactionlab ed Ethyca, in partnership con l’incubatore Consorzio ARCA, si è tenuto l’evento “InnLab & Venture Capital“.
Alla la Facoltà di Ingegneria di Palermo si sono riuniti venture capitalist (investitori privati) intenzionati a finanziare idee start up e spin off nel settore ICT.
Il workshop condotto da Augusto Coppola, Co –Founder InnLab, ha dato la possibilità a giovani e imprenditori desiderosi di far conoscere la propria idea imprenditoriale e di business nell’ambito dell’ICT, di presentare a Quantica ( fondo da circa 80 milioni di euro per il Sud)  pitch di 7 minuti ciascuno. InnovActionLab (http://www.facebook.com/InnovActionLab) selezionerà e assisterà le idee migliori su cui investire attraverso oltre 100 testimonial di venture capital italiani.
Come ci insegana Luca Lani nel suo blog, i Venture capitalis si dividono in 3 categorie:

  • Business angels, investono su un’idea con investimenti  dai 20k ai 100k, operando quasi sempre  personalmente.  Operano privatamente e spesso sono membrei associazioni di Angels come l’IAG:
    • Italian Angels for Growth E’ una associazione di quasi 100 business angels  che opera però non solo su internet e digitale ma anche nel biomedicale ed altri settori. Un team centrale vaglia i progetti e li presenta ad i soci (angels) in alcuni momenti dell’anno. Dopo un breve speech del founder della start-up decidono se e quando investire individualmente.
      Il processo dura minimo 4-5 mesi  ed il range delle operazioni va da 50 a 500k euro. (Iag website).
  •  Seeding o “early stage”investono tra i 50k e i 500k, quando esistente un’idea e il prototipo, contribuendo all’apertura dell’azienda e ai primi test verso i consumatori o i clienti.  Ne fanno parte:
    • Dpixel Coordinata da Gianluca Dettori, è molto nota e molto attiva. In genere investe dai 70 ai 350, focalizzata solo sul digitale e internet. Hanno investito tra gli altri in Seolab, ed hanno un team di analisti esperti del  web   (Info su Dpixel website)
    • Annapurna Fondata da Massimiliano Magrini (ex country manager google). Investe nel tipico range del Seeding ed early stage. Seleziona nuove imprese nella fase iniziale del loro ciclo di vita, fornendo loro un supporto finanziario, analitico e di affiancamento imprenditoriale. La società opera principalmente nell’ambito dell’economia digitale, con un focus specifico sui servizi web, il software per imprese e la tecnologia mobile. Portfolio giovane, come giovane è la società. Recentemente è stata annunciata una operazione su Paperlit ( Info su Annapurna Website)
    • H-farm Fondata da Donadon (ex E-tree) è un VC sui generis perchè svolge più il ruolo di incubatore offrendo spazio, ufficio, competenze (oltre ai soldi). Range di investimento tipico del Seeding. (site Hfarm)
  • VC e fondi da Round pieno: sono i finanziatori più  grandi che fanno i round (solitamente da 1 a 3) e che investono dai 500k ai 2 mln di euro .  Vi rientrano:
    • Vertis Fondo di Napoli con capitale misto privato e pubblico, che investe nel settore  digitale e biomedicale,  e su prodotti e processi di innovazione. Investono sino  a 2 mln , ma solo in società che hanno almeno una sede operativa nel meridione (abruzzo compreso, lazio escluso) (Info website Vertis ).
    • Quantica. Fondo di Milano che ha una grande dotazione di capitale (in parte pubblico) ed ha un nuovo fondo  dedicato al meridione. Ha  già investito in Liquida, e quindi ha una buona conoscenza del mercato digitale.  (Info sito Quantica)
    • Innogest Fondo di Torino, uno dei più grossi  in Italia con disponibilità vicine agli 80 mln, ricerca aziende innovative e in rapida crescita ma predilige le attività con espansione internazionale. Hanno investito tra gli altri in TheBlogTv e Mobango, realtà interamente digitali.  (Info Innogest)
    • 360 capital partner Fondo italo-francese  con sede a Parigi e Milano, che investe quasi esclusivamente in Francia. In Italia ha portato a termine l’operazione Mutuionline con la quotazione (operazione nata molti anni fa). Uno dei principali esponenti è Fausto Boni  (Website)
    • Atlante sono 2 fondi con sede Milano e Napoli del Gruppo IntesaSanpaolo,  uno è dedicato al meridione finanziato con parte di soldi pubblici. L’altro su tutto il territorio nazionale è  parzialmente impiegato. Gli investimenti sono perlopiù su biomedicale, innovazione di processo, ancora poco internet. Presenza. (Info Website)
    • Francesco Micheli Associati, di Milano a  metà strada tra un fondo ed un Family office. E’  il team che investe per Francesco Micheli (ebiscom, fastweb) ed il figlio Carlo  (Born4shop adesso fuso con Saldiprivati di Banzai). Preparatissimi, da visitare assolutamente ma solo se c’è un piano molto solido.
    • Fondi Esteri sono da  considerare solo se il progetto ed il piano hanno un respiro europeo e se l’azienda è già avviata ad uno stadio rilevante.

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