Pubblicato da: thinkingdigital | 25 novembre 2009

Web Analytics: definizione e modalità di raccolta di dati clickstream

Oggi analizziamo che cosa si intande per Web Analytics:

“Web Analytics è la misurazione, la raccolta, l’analisi e la reportistica di dati Internet al fine di diffondere la conoscenza e l’uso del Web” (Fonte: Web Analytics Association).

Mediante metriche sia quantitative che qualitative, la web analytics mira a profilare il navigatore e a modellare il sito in funzione dei suoi desideri, con il fine ultimo di migliorare la web experience.

Dal 2000, con la crescente popolarità del Web, la web analytics è riconosciuta come disciplina, fondamentale:

  • nel web marketing, per il monitoraggio del traffico sui siti e la verifica delle performance aziendali sul web.
  • nel processo di progettazione di un sito web, per il monitoraggio del traffico e, grazie alll’enorme mole di
    informazioni che riesce a fornire, per accorciare il ciclo di progettazione e determinare dei miglioramenti alla struttura in base agli obiettivi del sito.

Ad aprire la strada alla web analytics è stata la comparsa del primo programma di analisi dei file di log: Analog, scritto da Stephen Turner nel 1995, ed ancora oggi è una delle applicazioni più usate. Mentre la web analytics in campo commerciale compare con la diffusione di WebTrends.

La web analytics tradizionale si fonda su i dati della clickstream analysis: il processo di raccolta e analisi di dati aggregati riguardo a quali pagine gli utenti visitano e in quale ordine. Questi dati vanno comunque comparati con dati qualitativi come sondaggi o test di usabilità e altri dati.
Esistono tre principali modalità di raccolta di dati clickstream:

1) I Web logs:

sono file sequenziali sempre aperti in scrittura, che vengono chiusi e conservati a cadenze regolari. L’utente digita un url e la richiesta arriva ad un web server, che la accetta e scrive in un web log i dati relativi a quella richiesta. Infine l’utente riceverà dal server la pagina richiesta.

Vantaggi:
– Estrema facilità di accesso e utilizzo
– Registrano le visite e i comportamenti degli spider dei motori di ricerca
– Utili per valutare il successo delle attività di SEO

Svantaggi:
– Nascono per raccoglie informazioni tecniche su errori e statistiche di esercizio, quindi sono poco idonei per le attività di marketing

2) I Tag javascript:

sono la tecnica più usata al momento, perché permettono di raccogliere maggiori informazioni in maniera più accurata.
L’utente digita l’URL nel browser e la richiesta arriva ad uno dei server, che manda indietro la pagina con un frammento di codice Javascript allegato alla pagina.  Appena la pagina viene caricata, esegue il codice Javascript, che registra la pagina vista, i dati sui visitatori e i cookie e rimanda tutto al server.
In alcuni casi, una volta ricevuto il primo set di dati, il server rimanda del codice in più al browser per impostare più cookie, che immagazzinano informazioni sul computer dell’utente.

Vantaggi:
– Sono l’unica soluzione quando non si ha accesso ai log
– Permettono di personalizzare i dati raccolti
– La maggior parte dei software più evoluti sono centrati su questa tecnica

Svantaggi:
– Non permettono di raccoglie informazioni sugli spider
– Non tutti gli utenti hanno il javascript attivo (2-6% di perdita)
– Raccoglie i dati lato browser, ma non lato server
– È difficile raccogliere dati su download e reindirizzamenti

3) Il Packet sniffing:

Un packet sniffer può essere uno strato di un software che è installato sul web server e funziona sopra il web server. In alternativa può essere un pezzo fisico dell’hardware che è collegato al data center, e tutto il traffico è instradato sul web server via packet sniffer.
Tecnicamente è uno dei modi più sofisticati. L’utente digita l’url, la richiesta è instradata al web server, ma prima che vi arrivi, passa attraverso un software- o hardware- basato su un packet sniffer che raccoglie gli attributi della richiesta.Il packet sniffer invia la richiesta al web server. La richiesta è rispedita all’utente, ma passa prima attraverso il packet sniffer, che cattura informazioni riguardo la pagina che viene rinviata all’utente e memorizza i dati. Il packet sniffer invia la pagina al browser.

Vantaggi:
– Permette di raccogliere l’insieme di dati più esaustivo possibile

Svantaggi:
– I dati sono grezzi , occorre un elevato lavoro di configurazione e deve essere accoppiato a Tag javascrip
– Elevati problemi di privacy (raccoglie password, numeri di carte di credito, ecc)
– Raccoglie i dati lato browser, ma non lato server
– È difficile raccogliere dati su download e reindirizzamenti.

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